Six Fleeting Moods (2002, 15')

for solo marimba. Commissioned by James Preiss. Premiered by Simon Boyar, NYC, 2004.

Program Notes

In spite of the frequent over-intellectualization of the past years, I believe that, at its core, all music is about basic emotions. When percussionist James Preiss asked me to write a marimba solo for him, I decided to base the piece on some of the most common and intense emotions we experience. The work, dedicated to him, is divided into six movements, each depicting a different mood, while also emphasizing different instrumental techniques. The first (With Uncontrollable Fury) is violent, very fast and dissonant, and emphasizes the rhythmical use of chords. The second (With Unabashed Playfulness) is more tonal and easy-going, and emphasizes the independence of the two hands. The third (With Unquenchable Longing) is slow and lyrical, emphasizing four-mallet harmonic writing. The fourth (With Dazed Bewilderment) is mostly atonal, with a free tempo, and allows the performer to show his/her speed. The fifth (With Aloof Irony) quotes several short passages from classical, folk and pop music. (As this movement was written during the soccer World Cup, the Italian National Anthem and Yankee Doodle also found their way into the music). Technically, this movement emphasizes the independence of the two hands, which play melody and accompaniment at the same time. The final movement (With Relentless Persistence) tries to give an idea of tenacity through the use of repeated notes and accents.

Programma di Sala

Nonostante le frequenti ed eccessive intellettualizzazioni degli anni passati, personalmente ritengo che tutta la musica abbia in realta’ come sua essenza fondamentale le emozioni di base che tutti proviamo. Quando il percussionista James Preiss mi ha contattato affinche’ gli scrivessi un pezzo per sola marimba, ho deciso di basare il lavoro su alcune delle emozioni piu’ intense e comuni. “Six Fleeting Moods” (“Sei Stati d’Animo Fuggevoli”), dedicato a James Preiss, e’ diviso in sei movimenti, ognuno dei quali rappresenta una diversa emozione, e fa uso allo stesso tempo di tecniche strumentali diverse. Il primo (Con furia incontrollabile) e’ violento, molto veloce e dissonante, e mette in mostra l’uso ritmico degli accordi. Il secondo (Con giocosita’ impudente) e’ piu’ tonale e spensierato, e mette in mostra l’indipendenza delle due mani. Il terzo (Con nostalgia inestinguibile) e’ di carattere tristemente espressivo, e fa uso predominante della scrittura armonica a quattro bacchette. Il quarto (Con stupore confuso) e’ per la maggior parte atonale, con il tempo libero, e permette all’esecutore di mettere in mostra la sua velocita’. Il quinto (Con ironia distaccata) fa uso di diverse citazioni musicali, prese in prestito dalla musica classica, pop e folk. (Dato che questo movimento e’ stato scritto durante la Coppa Mondiale di calcio, anche l’inno nazionale italiano fa capolino). Dal punto di vista tecnico questo movimento mette in risalto l’indipendenza delle due mani, che eseguono simultaneamente melodia ed accompagnamento. Il movimento finale (Con persistenza inesorabile) cerca di dare un’idea di tenacia tramite l’uso di accenti e note ripetute.